Dal Lago di Barcis alla diga del Vajont: impressioni

Siamo partiti molto spesso da un colore per iniziare a parlarvi delle nostre impressioni e, visto che questo itinerario parte dal Lago di Barcis, forse vi verrà spontaneo pensare all’azzurro. Invece no, la prima cosa che salta agli occhi, appena si arriva sulle sponde di questo lago, è il suo colore verde smeraldo che infonde, quasi per magia, un grande senso di pace.

Il primo suggerimento che vi diamo è di percorrere, se possibile, la vecchia strada della Valcellina, un tragitto che vi permetterà di ammirare un impressionante spettacolo della natura: la Forra della Valcellina. (diciamo “se possibile” perchè la strada non è sempre aperta e quindi consigliamo questo indirizzo http://www.riservaforracellina.it/ da consultare prima della partenza per potervi informare in merito) 

Si può tranquillamente percorrere tutto il perimetro del Lago attraverso un sentiero che lo circonda completamente, gustandone così il colore tanto particolare da ogni angolazione. Una volta lasciato il Lago ci dirigiamo verso Longarone: purtroppo per arrivare sino alla diga del Vajont si è costretti a percorrere un tratto lungo la regionale, dove consigliamo come sempre di stare molto attenti, ma per il resto il tragitto si snoda lungo una ciclabile a dir poco entusiasmante per i paesaggi che di volta in volta si possono ammirare. Quando si arriva a Longarone è impossibile guardando in alto, verso la diga, non ricordare quel tragico 9 ottobre del 1963: 1917 le vittime causate dalla frana che staccandosi dal monte Toc cadde nel bacino facendo traboccare circa 50 milioni di metri cubi d’acqua che cancellarono completamente interi paesi.
Passeggiare in bicicletta può servire anche a questo: a ricordare, a conoscere, se possibile a capire.

Il percorso non è adatto a tutti, ci sentiamo di consigliarlo solo a chi è ben allenato,  in questo caso ci permettiamo di consigliare anche biciclette adatte alla montagna o quantomeno delle solide coperture alle ruote.

Buona passeggiata a tutti

mb

 

 

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *